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Credo che siano passati ormai i giorni in cui si poteva dire:"Se però il Governo non fa qualcosa...". A parte che sperare che questo governo faccia qualcosa è già quasi una colpa, comunque non abbiamo ormai alibi. Purtroppo io credo da tempo, ma tant'è. Però, nonostante si parli tanto di ecologia e sobrietà spesso per molti rivolgersi alle nonne e scoprire il mondo dellla semplicità e della tutela della natura (oltre che di noi stessi) è molto complicato e difficile. Molto più semplice cercare su internet e delegare a qualcuno di lontano che si fa da promotore. Bene allora non mi tiro indietro e per quel pochissimo che può valere comincio a dare anch'io il mio contributo. Questo articolo è pensato come qualcosa in divenire, aggiungerò e descriverò via via le piccole o grandi idee di sostenibilità che quotidianamente attuo in casa mia. Non quello che mi aspetto faccia qualcun altro. No proprio quello che ogni giorno faccio. Vico in condominio a Ravenna, casa di quasi 100mq, una moglie e due figlie Ester e Sara nate nel 2000 e nel 2003 rispettivamente, l'ufficio che ora abbiamo come coop è in pineo centro con parcheggio interno. Questo per contestualizzare il tutto. ENERGIA Ovviamente non nascondo che mi piacerebbe avere dei pannelli fotovoltaici e solari, ma le caratteristiche del tetto e il carattere dei condomini me lo impedisce. Utilizzare quasi ovunque lamade ad alta efficienza è il minimo che si possa fare e quelle non mancano mai in casa mia con tanto di parco sostituzione pronto. Quasi ovunque vuol dire che nei punti di passaggio (dove la luce rimane accesa pochi secondi, ma con frequenti accensioni e spegnimenti) meglio non usarle si usurano troppo in fretta. Per fortuna la casa permette di utilizzare le lampade di ultima generazione ovunque. Stand-by ovviamente sempre spenti e condizionatore inesistente (sostituito da un efficiente ventilatore e un telo umido). Auto (2), una a metano e l'altra di piccolissima cilindrata per girare in città quel minimo indispensabile quando non si può usare la bici. Lavaggi sempre a pieno carico sia per lavatrice che per lavastoviglie. Giochi ed elettrodomestici sempre con pile ricaricabili. ACQUA Ho acquistato un depuratore di acqua e quindi uso solo acqua del mio rubinetto, niente rifiuti e soldi alle multinazionali dell'acqua. Un consiglio, comprate le versioni in vendita presso i negozi che vendono prodotti del circuito equo e solidale, ci danno la garanzia di essere al di fuori dei circuiti delle major dell'acqua e hanno ottimo rapporto qualità/prezzo. I succhi? Un ottimo centrifugato li “sostituisce” sotto tutti i punti di vista (anche le mie figlie gradiscono). Non inquino con l'acqua della lavatrice in quanto invece del detersivo utilizziamo le eco-balls (acquistabili su ecorete). Si tratta di sfere riempite di saponina naturale. Lavano perfettamente, ammorbidiscono i panni, non inquinano in quanto prodotti di diretta origine vegetale. Se avete un giardino, con l'acqua di scarico potete addirittura annaffiare. Aspetto con impazienza un prodotto simile alle eco-ball per lavastoviglie, per ora usiamo sempre pieni carichi e i cicli più corti. Un consiglio? Quando fate la doccia l'acqua fredda che arriva all'inizio perchè buttarla via? Utilizzate un secchio e riutilizzatela per lavare o annaffiare. Idem quando ci si fa la barba e ci si lava i denti, inutile farla scorrere per tutto il tempo. Le piante si possono annaffiare, oltre che con l'acqua recuperata, anche con appositi annaffiatori goccia a goccia. Il mio costa veramente poco, va benissimo anche con pile ricaricabili, e lavora con efficienza tutto l'anno con programmi differenti per periodi dell'anno. Comodo, oltre che utile anche per le nostre piante. RIFIUTI Innanzi tutto a Ravnna c'è la raccolta differenziata, organizzata male, ma c'è. Diciamo che grazie alla buona volontà dei cittadini i numeri non sono prossimi a zero. Io riesco facilmente a differenziare carta (compreso il famoso multimateriale per latte e succhi) e cartone, plastica, vetro, pile esauste, umido, medicine, cartucce e toner. Il servizio di conferimento è alquanto difficile da effettuare per un cittadino non troppo motivato. In realtà presso le ecoaree è spesso possibile smistare anche altri materiali (tecnologici soprattutto), ma diciamo che la logistica non aiuta. L'umido lo gestisco in reltà a casa mia personalmente e non con i soliti metodi. Ho comprato una vasca, si proprio una vasca che tengo sul balcone. Dentro ci butto tutto (avanzi di colazione, pranzo e cena, quel poco olio delle rare fritture e poco più) ciò che avanza dalla nostra tavola e dalla preparazione dei cibi. Non sono grandi quantità ovviamente. Ho scoperto col tempo le tecniche per non farlo puzzare e produrre un ottimo compost per i miei bonsai che ringraziano. I principali trucchi in realtà sono soluzioni molto semplici: mescolare ogni volta che si può: almeno una volta la settimana nei mesi invernali, almeno una al giorno in primavera ed autunno, più volte al giorno in estate. se necessario coprire con una retina nei mesi estivi (un vecchio pezzo di zanzariera va benissimo) per evitare i moscerini della frutta o usare della terra da spolverare sulla superficie non lasciare mai secco, ma evitare che si formino ristagni di acqua mettere al suo interno il cibo sminuzzato, ma aggiungere anche dei rametti lunghi alcuni centimetri aggiungere della corteccia di pino Di solito mi si ribatte che mescolare d'estate è un impegno gravoso. Se gli impegni sono tanti, basta aumentare il quantitativo di rametti e mescolare la mattina prima di uscire e la sera, bastano meno di 2 minuti in tutto alla fin fine. Aumentare il numero di rimescolamenti e il quantitativo di rametti permette la creazione di sacche d'aria e quindi l'ossigenazione del compost. Solo una buona ossigenazione evita la produzione di cattivi odori, che a loro volta attirano mosche ed altri insetti. ECONOMIA DOMESTICA Quale soddisfazione sfornare il pane fresco tutti i giorni.... Ti svegli la mattina e senti la casa avvolta dal buon odore di una fragrante baguette. Possibile, pratico, semplice, sano ed economico. Con cifre varie si può comprare una macchina del pane (io ne ho comprata una da 120€ che sforna fino ad 1,5kg di pane, ma ce ne sono anche di molto più piccole ed economiche). Si comprano gli ingredienti migliori a prezzi decisamente concorrenziali (una farina biologica, macinata a freddo può costare da 20€ a 60€ al quintale!!!), li si butta nella macchina del pane la sera, si programma l'ora del risveglio e a tutto il resto ci pensa lei. Altroconsumo ha fatto un'apposita ricerca nel numero di dicembre. Si possono arrivare a risparmiare dai 300€ ai 400€ all'anno. E poi si possono fare anche paste (questo fine settimana abbiamo prodotto grattini e tagliatelle), dolci, biscotti in pochissimi minuti. Con la stessa filosofia abbiamo regalato per Natale a degli amici la macchina per fare la pasta. Considerato il costo del pane e della pasta e la qualità che in poco tempo si riesce ad ottenere, ottimo regalo direi. Read 10 Comments... >> |